Dal 1977 al 1982

La prima, storica divisa dei Tori Torino arriva direttamente dalla NFL, grazie agli accordi tra Bruno Beneck, creatore della FIFA (Federazione Italiana Football Americano) e della LIF (Lega Italiana Football), e la NFL Properties. Le divise arrivano in concomitanza con la disputa del primo campionato LIF a Castelgiorgio nel 1980. Ognuna delle quattro squadre viene idealmente gemellata con una squadra NFL, ed è così che i Tori Torino si trovano a vestire le divise dei Los Angeles Rams (gli altri accoppiamenti prevedono: Lupi Roma – Washington Redskins, Gladiatori Roma – Detroit Lions e Diavoli Milano – Cincinnati Bengals).
In realtà la prima maglia dei Tori fu una divisa biancorossa indossata in occasione del “1° Trofeo della Stampa Sportiva Quotidianache Beneck organizzò in Versilia nel 1977. Parteciparono al torneo i Tori Torino – Tuttosport, i Diavoli Milano – Gazzetta dello Sport, i Lupi Roma – Corriere dello Sport ed i Veltri Bologna – Stadio. I giocatori provenivano dalle Basi NATO dislocate sul territorio italiano, ed i Tori vennero formati dai militari di una delle due squadre della base di Aviano, i Red Machine, la cui divisa era appunto costituita da maglia bianca e pantaloni rossi. I Tori vinsero il torneo battendo in finale i Diavoli Milano 13-8.
 
La divisa vera e propria dei Tori viene utilizzata per il campionato LIF 1980 e, dopo che i Tori divennero stabilmente una squadra di Torino e non un’appendice delle due romane con l’innesto di alcuni torinesi come nel 1980, per il campionato 1981, interrotto alla fine del girone d’andata. Con la divisa gialloblù i Tori disputeranno ancora le amichevoli precampionato contro i Mastini Ivrea, le Aquile Ferrara ed i Rhinos Milano nel 1982, ed un paio di partitelle in famiglia prima di cambiare nome, colori sociali e divisa di gioco per il campionato AIFA 1982.
 

Stagione 1982

L’abbandono della LIF e l’ingresso in AIFA obbligano i Tori al cambio di nome e di colori sociali. Il nome della squadra viene così cambiato in “Torino Tauri” poco prima dell’inizio del campionato. Arriva anche il primo sponsor: L’Istituto Fiduciario Lombardo, il cui nome compare sul retro delle nuove divise.
 
I Tauri non vestono più il gialloblù, ma il Bianco/Granata. Per le prime due partite di campionato contro Giaguari e Rams, viene utilizzata la maglia bianca, ed il casco è anch’esso bianco con una testa ditoro sbuffante che era stata disegnata per degli adesivi dei Tori ad inizio anno, quando ancora la questione del nome non era venuta a galla.
 
Dalla terza partita in poi (3 Aprile 1982 contro i Gallarate Frogs), i Tauri indossano la divisa con maglia granata  e pantaloni bianchi con banda laterale granata, ma soprattutto fa l’esordio sul casco bianco il “corno”, uno dei logo più belli dell’intero panorama del football italico. Il corno, che sparirà dal casco solo per fare spazio a degli sponsor negli anni d’oro della squadra (1984-85), diventerà il simbolo per antonomasia.
Se parlate con chiunque abbia vissuto gli anni della nascita del football in Italia, alla parola “Tauri” assocerà immancabilmente il corno granata su casco bianco. 
 
 

Stagione 1983

Le maglie della stagione 1982 non superano il campionato. La scarsa consistenza del tessuto fa sì che si strappino e si lacerino con una facilità disarmante. L’ultima partita ufficiale delle maglie granata sarà un’amichevole d’autunno in quel di Cuneo contro i Rams.
 
La fornitura per le maglie della nuova stagione viene affidata alla AREC, che farà un lavoro terribile.
Innanzitutto il colore passa dal granata d’ordinanza al rosso stile Repubblica Popolare Cinese, e i numeri passano dallo stile College ad un carattere squadrato e bordato che rende molto difficoltoso distinguere tra un 5 un 6 e un 8, con il risultato che molti addetti alle statistiche impazziranno nello star dietro ai numeri (alla fine del girone d’andata al centro “Ciccio” Caputo verranno assegnate tre corse e due ricezioni, ovviamente tolte ad un giocatore dal numero simile al suo).
 
Ma non finisce qui. Oltre al tessuto sintetico che immagazzina tutte le puzze del mondo e non le rilascia nemmeno dopo dieci lavaggi, trasformando così le divise in vere e proprie armi chimiche vaganti, il taglio non viene studiato per indossare le maglie sopra l’attrezzatura, e nelle prime partite si assistono a tragicomiche scene fantozziane per infilare la maglia da gioco. La muta viene rispedita alla Arec in fretta e furia, e vengono applicate delle bande elastiche biancorosse alle maniche, così da migliorare la vestibilità, che resta comunque pessima.

 

 

Stagione 1984

Nel 1984 arriva lo sponsor grosso: Kim Top Line per l’abbigliamento e Guarà come sponsor principale. I colori sociali mutano in giallo/rosso/arancione in ossequio alla Kim, che fornisce le tute.
Le maglie ed i pantaloni sono le migliori mai avute, anche perchè vengono acquistate presso la Bike: un nome, una garanzia. I colori giallorosso fanno sì che si prenda la divisa away dei Washington Redskins come modello per la divisa.

I Tauri hanno anche un nuovo logo, il cosiddetto “Toro Maiale”, che fa bella mostra sulla parte frontale del casco. Le esigenze dello sponsor portano alla scomparsa del corno dal casco, sostituito con la striscia multicolore della Kim Top Line raccordata sulla parte posteriore dalla scritta/logo della Guarà, scritta che compare anche sulle maglie (molto discretamente sul davanti e più grande dietro)  e sui pantaloni.

 

Stagione 1985

Per la stagione 1985 la divisa non cambia. Lo sponsor Guarà non c’è più, come anche Kim Top Line, ma i loro logo continueranno a fare bella mostra di sè sulla maggior parte delle maglie da gioco di coloro (non pochi) che non hanno provveduto alla rimozione manuale.
 
Per un paio di partite, per problemi di uguaglianza cromatica con la squadra avversaria, vengono riesumate le divise rosse del 1983.

Il casco viene nuovamente modificato. Via la striscia Kim,. via la scritta Guarà e via il toro maiale da davanti. Sul casco sarà presente solamente l’adesivo dell’Unicef, sponsor dei Tauri 1985.

Stagione 1986

Il 1986 porta la fusione con i Gators. Una delle clausole dell'accordo di fusione è che la squadra mantenga il nome Tauri per poter giocare in serie A1, ma acquisisca i colori sociali dei Gators, che sono il blu-argento dei Dallas Cowboys.
 
Ennesimo cambio di colori sociali, quindi, ma la bella notizia è rappresentata dal ritorno sul casco del mitico corno (blu e non più granata per ovvi motivi). Le divise sono commissionate alla chierese Yvette. Sono di ottima fattura, abbastanza resistenti e con dei numeri chiari e leggibili.
Per la prima volta dal 1982 i Tauri tornano ad avere due divise ufficiali: una da casa ed una da trasferta.
 
Presenti sulla maglia i logo degli sponsor S.I.C.C., Demafil e quello principale, la palestra torinese Free Time.

Interessante il particolare dei pantaloni, che riportano su una coscia il numero di maglia.

 

Stagione 1987

Per l'ultimo anno di esistenza dei Tauri i colori sociali restano i medesimi. Maglia blu, pantaloni e casco argento, seconda maglia bianca.
 
Le divise vengono rifatte sulla falsariga di quelle dell'anno precedente, ma questa volta riportano sul petto l'unico sponsor rimasto, la S.I.C.C., che continuerà a sponsorizzare una squadra torinese anche quando i Tauri verranno assorbiti dai Giaguari a fine 1987..